Paralimpiadi Pyeongchang 2018, il bilancio

Paralimpiadi Pyeongchang 2018, il bilancio

La Paralimpiade che si è appena conclusa a Pyeongchang, in Corea del Sud, è stata molto seguita e ha indubbiamente contribuito a sensibilizzare l’opinione pubblica di tutto il mondo sulle gesta di questi coraggiosi atleti. Diamo un po’ di numeri: le discipline sono state 6, il curling, l’ hockey su slittino, lo sci alpino, lo sci di fondo, lo snowboard e il biathlon. Le città che hanno ospitato le competizioni sono state quattro: Pyeongchang, Alpensia, Jeongseon, Gangneung. I biglietti venduti sono stati 343.000, il 9% in più rispetto alla passata edizione di Sochi 2014, e 629 media sono stati accreditati per l’evento, il 15% in più rispetto a Sochi. L’evento ha visto la partecipazione di 567 atleti di 49 delegazioni diverse, molte delle quali hanno avuto voce in capitolo nelle competizioni, visto che ben 26 hanno vinto almeno una medaglia, e 20 hanno vinto almeno un oro, a sottolineare il buon numero di nazioni che sono riuscite ad arrivare ai massimi livelli in almeno una specialità.

Sugli scudi gli Stati Uniti e la Russia post-doping

A fare incetta del maggior numero di medaglie sono stati gli Stati Uniti, che hanno vinto 13 medaglie d’oro, 15 d’argento e 8 di bronzo. Notevole la performance di Oksana Masters, che nello sci ha vinto ben 5 medaglie: di lei abbiamo parlato ampiamente in quest’articolo. Prestigioso anche il successo statunitense nell’ hockey su ghiaccio, ottenuto piegando il Canada per 2 – 1 in un torneo dominato dalle due compagini nordamericane, e nel quale l’ Italia è arrivata quarta. Al secondo posto nel medagliere si è classificata la rappresentativa “Neutral Paralymipics Athletes”, che ha rappresentato un espediente tecnico per far partecipare alle Paralimpiadi alcuni atleti della Russia, che è sotto squalifica a causa di numerosissimi atleti che sono stati scoperti avere assunto sostanze illecite negli scorsi anni, sembra con la complicità dello stato. La rappresentativa NPA ha vinto 8 ori, 10 argenti e 6 bronzi: l’atleta che ha vinto più medaglie è stata la sciatrice Ekaterina Rumyantseva, tre ori e due argenti nel biathlon e nello sci di fondo. Complessivamente da rimarcare anche le performance degli atleti canadesi, 8 ori, 4 argenti, 16 bronzi.

Prossimo appuntamento nel 2022 a Pechino

Le nazioni europee che hanno ottenuto il maggior numero di successi sono la Francia, la Germania e poi tre nazioni dell’ Est, l’ Ucraina, la Slovacchia e la Bielorussia. L’ Italia si classifica al 12′ posto, con le quattro medaglie della coppia Giacomo Bertagnolli – Fabrizio Casal, dei quali abbiamo ampiamente raccontato le gesta in quest’articolo, e la medaglia d’argento di Manuel Pozzerle nello snowboard cross per atleti con disabilità agli arti superiori. L’ appuntamento è nel 2022 per la prossima edizione dei Giochi Paralimpici Invernali che si disputerà ancora in Estremo Oriente, a Pechino.