Un futuro digitale per le cooperative

Un futuro digitale per le cooperative

Diversi gli strumenti per l’ innovazione delle imprese

Il 13 aprile scorso si è tenuta a Bari la prima “Giornata di sensibilizzazione sulle opportunità della Rivoluzione 4.0”, organizzata da Legacoop Puglia e Università degli Studi di Bari Aldo Moro.
Si è discusso di come le imprese, in modo particolare quelle cooperative, possano utilizzare gli strumenti digitali e l’ interconnessione per offrire servizi innovativi alle persone e alla comunità in genere.

L’innovazione infatti non deve portare a rinunciare alla propria identità e valori, bensì valorizzare le proprie risorse e ad acquisirne nuove per portare ancora più lavoro ed inclusione, a vantaggio di tutto il territorio.

Gli accordi realizzati

Legacoop sta cercando di incentivare le proprie associate ad investire nella tecnologia per aumentare la loro competitività, efficacia e sostenibilità economica e sociale.
Per questo ha stipulato un Protocollo con l’Università di Bari per sensibilizzare sull’ innovazione,  diffondere competenze e strumenti per la digitalizzazione e per creare processi inclusivi dedicati alle imprese.

Inoltre l’Alleanza delle cooperative italiane sta lavorando alla realizzazione di un nuovo strumento nazionale per favorire la trasformazione digitale delle cooperative e delle associazioni.
Il Digital Innovation Hub cooperativo offrirà servizi e consulenza, progetti di affiancamento, programmi di accelerazione, azioni di comunicazione, attività di formazione per dirigenti e soci.

La Rete Pico 4.0

Accreditato di recente dal Ministero dello Sviluppo economico, questo sarà costituito da un insieme di Punti di Innovazione Cooperativa che costituiranno la Rete Pico 4.0.
Tale rete rappresenterà un supporto per l’accesso alle opportunità del Piano Nazionale Impresa 4.0 e un modello per sviluppare l’evoluzione tecnologica dei servizi, valorizzando le esperienze e le competenze a favore di progetti nuovi.

I Centri di Eccellenza previsti metteranno in atto gli investimenti effettuati dalle strutture regionali e dalle imprese, mentre i Punti di Erogazione Territoriale provvederanno ad offrire i servizi progettati.
I nodi della Rete Pico 4.0 opereranno in accordo con i Centri di ricerca ed i Competence center finanziati dal Ministero dello Sviluppo economico e, grazie alla rete dei PID Unioncamere, avranno una diffusione capillare del progetto sul territorio.

Alleanza ha già compiuto una prima mappatura rispetto alla possibile dislocazione dei Centri di Eccellenza e dei suoi Punti di Erogazione Territoriale, ma il processo sarà lungo e soggetto a diverse sperimentazioni.

Next Capodarco

Da segnalare anche il laboratorio d’innovazione sociale Next Capodarco, creato in collaborazione tra la Cooperativa Capodarco, l’Università di Tor Vergata e Proteina per creare nuove opportunità organizzative e di lavoro.

Un percorso che mira a valorizzare le competenze e le risorse umane nel campo del digitale, della comunicazione e della progettazione innovativa ed inclusiva.

Tra gli obiettivi vi sarà la realizzazione di una piattaforma digitale integrata che riesca a mappare gli skills lavorativi dei dipendenti e a favorire la nascita di progetti di innovazione condivisi.

 

www.coopstartup.it