L’Italia presente ai mondiali

Buoni risultati dalle categorie che non hanno la grande attenzione

Adesso che si stanno disputando le partite dei Mondiali di calcio, molti si lamentano del fatto che l’ Italia non sia presente alla manifestazione.
Ma forse hanno una visione limitata ai nostri campioni milionari che non si sono riusciti a qualificare per la fase finale di Russia 2018.
Perché in realtà vi sono molte Italie del calcio o no che in questi anni hanno fornito buone prestazioni e si sono qualificate agevolmente per i Mondiali.

La nazionale femminile

L’ultima in ordine di tempo è la Nazionale femminile, che si è qualificata per i prossimi mondiali di Francia, che si svolgeranno dal 7 giugno al 7 luglio 2019.
Lo scorso 8 giugno le azzurre hanno sconfitto il Portogallo 3-0 al Franchi di Firenze, dopo sette vittorie su altrettante gare disputate nel girone di qualificazione, 18 reti fatte e 2 subite.
Il team allenato da Milena Bertolini dunque parteciperà a manifestazione mondiale dopo 20 anni di assenza e di alterni risultati agli Europei.

Un risultato importante per un movimento che in questi anni è cresciuto molto, ma che finora non aveva goduto dell’attenzione da parte di media ed istituzioni.
Da sottolineare anche l’impresa delle azzurre che hanno vinto recentemente il Mondiale Basket 3×3, prossima disciplina olimpica.
A Manila nelle Filippine l’Italia (D’Alie, Rulli, Filippi e Ciavarella) ha battuto nei quarti di finale a sorpresa gli Usa (17-14), poi in semifinale ha superato la favorita Cina per 15-13 all’ overtime e nella partita di finale ha avuto la meglio sulle campionesse uscenti della Russia per 16-12.

Gli amputati e i psichiatrici

Anche la Nazionale Italiana Calcio Amputati si è recentemente qualificata per i campionati mondiali che si svolgono nel 2018 in Messico .
La squadra è stata fondata grazie al Centro Sportivo Italiano ed è guidata dal Presidente e allenatore Renzo Vergnani con giocatori in campo con le stampelle.
Agli Europei di Istanbul si è classificata al quinto posto finale battendo l’Irlanda per 2-0 ed è poi bastato un pareggio con la Francia per staccare il biglietto per il mondiale.

A maggio si è svolta la Dream World Cup 2018, il campionato del mondo di calcio a 5 per pazienti psichiatrici, in programma per 4 giorni al Palazzetto dello Sport di viale Tiziano a Roma. Grazie al lavoro di molte associazioni sportive, strutture sanitarie e centri di salute mentale di tutto il mondo, si sono affrontati oltre 140 ragazzi provenienti da 10 Paesi.
Gli azzurri hanno battuto ai quarti la Francia 15-2, poi in semifinale hanno vinto per 9-8 a scapito di un ottimo Perù. Nella finalissima poi l’Italia ha travolto il Cile e si è aggiudicata così il trofeo 2018, dopo il 3 posto di due anni fa.

Il trionfo dei ragazzi down

Lo scorso anno era stata la volta dei ragazzi down, che hanno trionfato in occasione nella prima edizione dei mondiali di calcio FIFDS che si e’ tenuta in Portogallo.
La squadra, guidata dal referente tecnico Roberto Signoretto e dai tecnici Gianluca Oldani ed Edoardo Scopigno, aveva battuto in finale i padroni di casa del Portogallo con un netto 4-1.
In precedenza avevano battuto due volte i messicani (11 a 3 e 8 a 2), dopo il pareggio nella gara inaugurale contro il Portogallo (4 a 4).
Oltre al titolo mondiale, l’Italia si era aggiudicata anche il premio per il miglior portiere (Francesco Leocata) e quello per il miglior marcatore (Luca Magagna).

La Nazionale italiana sindrome di Down aveva vinto anche l’oro agli Europei di Basket: in Portogallo la squadra guidata da coach Giuliano Bufacchi in finale si è imposta per 26-8 sui padroni di casa.