Storie da film per la cooperazione sociale

Storie da film per la cooperazione sociale

Verranno presentate nel corso della rassegna Nuove visioni a Roma

Sono uscite recentemente alcune opere cinematografiche che mettono al centro i valori e le problematiche della cooperazione sociale.

Alcune di queste verranno presentate nel corso della rassegna Nuove Visioni – per un festival del cinema della cooperazione sociale ideato e promosso da Legacoopsociali all’interno dell’ Isola del Cinema di Roma (Isola Tiberina) dal 25 al 27 giugno.

Lunedì 25 giugno ore 19.30 sarà proiettato Questo è lavoro, cortometraggio del 2017, diretto da Federico Caponera, firmato Save the Cut e prodotto dal Consorzio Parsifal.

Parla di un consulente d’affari che deve far spostare una fattoria sociale, che impiega persone con disagio mentale, per far posto a un hotel di lusso.
Nel viaggio porta con sé la giovane figlia ed il rapporto difficile tra i due si risolve in meglio quando incontrano i ragazzi della cooperativa sociale e anche l’uomo si convince a lasciarli in pace.

Dal video, girato in Sardegna, Lazio ed Abruzzo utilizzando anche persone che lavorano nelle attività del Consorzio Parsifal, ne viene fuori una storia ironica e realistica che racconta come l’aprirsi agli altri possa generare fiducia e cambiamento.
Il progetto vuole richiamare l’attenzione sui valori della cooperazione come la legalità, la riabilitazione attraverso il lavoro, la relazione con i più fragili, contro ogni indifferenza e avversità.

Al massimo ribasso

Il secondo film, martedì 26 alle 21,15, sarà Al massimo ribasso, prodotto da coop sociale Arcobaleno di Torino, con la regia di Riccardo Jacopino, vari attori professionisti e la partecipazione di Luciana Littizzetto.

Girato a Torino nel 2017, parla del gioco al ribasso nelle gare d’appalto per i servizi, che penalizza le cooperative sociali a vantaggio della criminalità organizzata ormai presente nel settore.
Parla di Diego, un uomo di mezza età che lavora al servizio di una società mafiosa e che riesce a garantire sempre la loro vittoria nelle gare d’appalto grazie alle sue capacità di leggere nel pensiero e sapere così  la cifra esatta con cui le altre società partecipano.

La sua vita cambia quando si innamora di Anita, una ragazza che trova lavoro nella cooperativa sociale a cui lui deve fare perdere una grossa gara d’appalto.
Diego non vuole distruggere la vita di Anita, che rischia di essere licenziata in caso di perdita dell’appalto,  dunque decide di far vincere la gara alla cooperativa, costringendo l’azienda mafiosa a fare un’offerta superiore alla loro, mettendo così a rischio la sua stessa vita.

Le lotte per il territorio

Mercoledì 27 sarà la volta di Veleno, prodotto in collaborazione con Gesco Gruppo di Imprese Sociali, con Luisa RanieriMassimiliano Gallo e Salvatore Esposito.

Il film parla della storia di Cosimo e Rosaria, una coppia che vive nelle campagne tra le province di Napoli e Caserta, in piena Terra dei Fuochi.
I due riescono ad avere un bambino, che però non riuscirà a vedere il padre che nel frattempo si ammalato di tumore dopo avere lavorato per anni nella terra di famiglia che però è stata contaminata da una discarica gestita dalla camorra.

Al centro di tutto la drammatica realtà della Terra dei Fuochi, una presenza oscura che condiziona la vita di tutti gli abitanti tra amore, rabbia, ingiustizie e rassegnazione. Ma anche l’impegno a sopravvivere decentemente nel degrado ambientale ed umano grazie alla mobilitazione e alle denunce da parte di cittadini, associazioni e cooperative sociali.

Tutti i film saranno accompagnati da dibattiti con la partecipazione di registi, attori e di rappresentanti del mondo della cooperazione sociale e del Terzo settore.
Per maggiori informazioni su Nuove Visioni si può vedere il programma completo.