Riprende la scuola: come affrontare il “caro libri”

Riprende la scuola: come affrontare il "caro libri"

L’istruzione dei figli, indubbiamente, rappresenta un costo anche quando essi vanno alle scuole pubbliche. Federconsumatori ha calcolato, relativamente alla stagione scolastica che sta per iniziare, che il corredo, ovvero astucci, quaderni, diari, righelli, ecc., costerà alle famiglie in media 526 Euro a studente, uno 0,8 in più dello scorso anno. I libri di testo, invece, costeranno mediamente 457 Euro per ogni studente dalla prima media in su; per quelli delle elementari, fortunatamente i testi sono gratuiti. Vediamo alcune possibili strategie, sia da parte dei genitori degli studenti per risparmiare, sia da parte degli insegnanti per far risparmiare.

Intanto, su Internet, molti siti vendono testi scolastici a prezzi migliori delle librerie; si possono fare gli esempi di Amazon, Il Libraccio, Ibs. Ma soprattutto Internet può essere una preziosa miniera di materiale didattico, a volte gratuito, a volte a basso costo e con una qualità che in linea generale può reggere benissimo il confronto con i libri stampati. Certo su Internet ci sono anche testi scritti molto male e/o pieni di errori, così come lo possono essere i libri stampati, e allora sta all’insegnante fare un’accurata selezione dei testi migliori.

Alcune scuole, sfruttando un fondo istituito nel 2013 dal ministero della Pubblica Istruzione, si sono dotate di una riserva di libri da distribuire gratuitamente agli studenti nel cosiddetto “comodato d’uso”. Tale possibilità viene concessa in via preferenziale alle famiglie meno abbienti, dietro versamento di una cauzione che viene trattenuta totalmente oppure parzialmente nel caso che il libro subisca un danno.

Un’altra opzione che può portare a risparmiare parecchi soldi è quella dei mercatini dei libri usati. In questo caso però occorre armarsi di pazienza ed essere consapevoli sia del fatto che può essere laborioso trovarli, sia del fatto che possono essere sottolineati, strappati, ecc.

Infine, c’è l’opzione dei buoni sconto scolastici, offerti in questo periodo da alcuni supermercati a fronte di una spesa che superi una certa cifra. Alcuni tra i supermercati più rinomati che offrono una tale opzione: Carrefour, Coop Alleanza, Conad, Auchan, Iper la Grande, Esselunga.

Giulio Simeone