Le aziende americane per il rispetto di ambiente e lavoro

Le aziende americane per il rispetto di ambiente e lavoro

Circa 200 tra le principali aziende americane che fanno parte di The Business Roundtable hanno reso pubblico un Documento in cui sostengono che per la crescita di lungo periodo non basta portare dividendi ai propri azionisti, ma porre attenzione anche a altri valori essenziali.
Infatti i Ceo e manager delle firmatarie (tra queste Jp Morgan, Amazon, BlackRock a General Motors), dovranno considerare anche l’impatto sull’ambiente, i rapporti corretti con i fornitori, il rispetto dei consumatori e delle comunità locali, le condizioni di lavoro offerte ai propri dipendenti.

La tutela degli stakeholder

Nella dichiarazione della Business Roundtable viene espressa la convinzione che il sistema di libero mercato sia il miglior modo per generare buoni posti di lavoro, una robusta e sostenibile economia, un ambiente in salute e opportunità economiche per tutti.
Ma nello stesso tempo le imprese condividono un impegno di fondo per fornire valore a tutti gli stakeholder, come i lavoratori, fornitori, le famiglie e le comunità, per il futuro successo delle aziende e nel Paese.
In particolare, i manager delle imprese firmatarie si impegnano a:
• Offrire valore ai propri clienti. Promuovendo la tradizione delle aziende americane all’avanguardia nel soddisfare o superare le aspettative dei clienti.
• Investire nei dipendenti, a partire da compensi equi e supportandoli attraverso la formazione e l’educazione per sviluppare nuove competenze per un mondo in rapido cambiamento.
• Promuovere la diversità e l’inclusione, la dignità e il rispetto.
• Trattare in modo equo ed etico con i fornitori. Diventare buoni partner per le altre società, grandi e piccole, che aiutano a soddisfare i gli obiettivi aziendali.
• Supportare le comunità in cui lavorano. Rispettare le persone nelle comunità e proteggere l’ambiente adottando pratiche sostenibili in tutte le attività.

Un Capitalismo inclusivo

Si tratta quasi di una nuova carta etica, che riequilibra le priorità dal profitto per gli azionisti al soddisfacimento del benessere collettivo. Una specie di “capitalismo inclusivo” in cui tutti quanti vengono coinvolti nell’attività di una grande azienda.
La dichiarazione si avvicina molto al concetto di Corporate Social Responsibility (Responsabilità sociale di impresa) che in Europa e nel mondo sta prendendo molto peso, come condizione per lo Sviluppo sostenibile.
Si tratta di un approccio che da sempre è presente nelle cooperative sociali, in modo particolare in quelle di inserimento lavorativo, dove l’inclusione e la crescita condivisa sono al centro dell’attività.

Il Business Roundtable per adesso ha elaborato solo alcuni principi, senza prevedere piani d’azione o meccanismi di supervisione.
Probabilmente ha voluto lanciare un messaggio politico o influenzare le prossime scelte che saranno attuate prossimamente negli Stati Uniti.
Ma sicuramente rappresentano un momento di svolta ed un importante passo avanti verso l’umanizzazione dell’economia e della finanza, in favore di una crescita stabile e per tutti.