Hostability, verso il 4 ottobre

Hostability, verso il 4 ottobre

Il 4 ottobre all’Università di Tor Vergata, presso l’Aula Convegni della Macroarea di Ingegneria, al piano terra dell’ Edificio didattica,  veŕrà presentato il.progetto Hostability della Cooperativa aCapo, finalizzato a formare diciotto giovani disabili come gestori di un’attività turistica extralberghiera. L’idea geniale alla base di tale progetto, è che quei disabili che hanno effettuato determinate modifiche per rendere accessibile la propria casa, la possono affittare a turisti con disabilitá ed esigenze analoghe. Non solo, ma possono fornire loro anche informazioni utili sul luogo di villeggiatura: ad esempio, un gestore che guida la carrozzina elettrica può dare degli utili consigli ad un turista che si trovi nella stessa situazione, sui percorsi e sui luoghi turistici a lui più adatti.

Il corso di 600 ore a Tor Vergata

I diciotto giovani
che saranno scelti seguiranno un corso di 600 ore che fornirà loro tutte le competenze necessarie affrontare con sicurezza la gestione dell’attività. Invece che pagare migliaia di euro come avverrebbe con qualunque scuola di formazione, essi riceveranno un rimborso di 6 Euro l’ora per seguire tale corso. Esso si terrà presso le aule dell’università di Tor Vergata, lo stesso luogo dove il 4 ottobre l’evento sarà presentato al pubblico.

Otto interventi

Gli interventi previsti sono ben otto. A dare il benvenuto saranno Giuseppe Novelli, il Rettore di Tor Vergata, e Pier Gianni Medaglia, presidente della Caris, la Commissione d’ Ateneo per l’ Inclusione degli Studenti Disabili. Quindi Interverranno nell’ordine: Roberta Ciancarelli, presidente di aCapo, Marta Leonori, Consigliere Regionale, vicepresidente della Commissione sul turismo; Cetty Ummarino, ideatrice del concept B&B “Like your home”, cui Hostability si è ispirato; Federica Calcaterra, PR lead southern Europe di Airbnb; Vittorio Corsini, il Commissario Straordinario della Sezione Lazio dell’Ente Nazionale Sordi; Walter Celletti della Cooperativa aCapo, Project Manager di Hostability, che illustrerà in ogni dettaglio lo sviluppo del progetto: “La domanda di turismo accessibile rappresenta un potenziale del 10-15% del mercato costituito da turisti con disabilità, anziani, ma anche famiglie con bambini piccoli o famiglie numerose. Cercano sistemazioni idonee e esperienze piacevoli. Con Hostability, vogliamo rendere protagoniste proprio le persone con disabilità, non solo per le esigenze di soggiorno, ma per completare l’esperienza turistica di tutte le informazioni e le possibilità che possono scaturire dalla relazione tra host e viaggiatore: i percorsi, gli itinerari, i servizi disponibili nel quartiere”.

Giulio Simeone