Impresa sociale, il valore e l’impatto

Impresa sociale, il valore e l'impatto

Si è tenuto il 12 e 13 settembre a Riva del Garda il XVII Workshop sull’impresa sociale organizzato da Iris Network.
Questa edizione, dal titolo “Identità e valore: oltre l’impatto”, intendeva aprire una discussione sul valore sociale generato dalle imprese, guardando alle esperienze consolidate e alle nuove sperimentazioni.
Infatti il valore dell’identità va oltre la propria mission e si estende nella relazione con i settori e i mercati in cui opera, con i suoi stakeholder, con il territorio in cui cerca di soddisfare i bisogni e portare una crescita globale.
E anche attualmente l’impresa sociale, in un momento caratterizzato da crisi settoriali e valoriali, può generare un impatto positivo nelle comunità locali e nelle diverse fasce di popolazione.

Il Workshop a Riva del Garda

Le due giornate del workshop sono servite a esaminare la realtà attuale e a verificare con quali modalità sia possibile assicurare questo valore.
Secondo Sebastiano Maffettone, professore di filosofia politica alla Luiss, l’impresa sociale da sola svolge un ruolo di sussidiarietà, e si pone tra il pubblico e il privato. E solo in questo modo in realtà può far crescere il capitale umano.
Ma per questo c’è la necessità di riottenere il consenso dell’opinione pubblica dopo i diversi attacchi populisti a scopo politico.

Insieme al volontariato

Durante il workshop si è parlato anche della relazione tra volontariato e impresa sociale come soggetti alternativi e sinergici per la crescita comune.
Infatti solo se questi due mondi si parlano possono realizzare insieme dei progetti realmente efficaci legati al bisogno dei territori e allo sviluppo locale umano.
E devono attingere all’innovazione per affrontare meglio i problemi e progettare nuovi strumenti che possano favorire le persone più fragili nel territorio.

Il welfare aziendale

Infine si è parlato anche del welfare aziendale come strumento, oltre che in grado di migliorare la condizione dei propri lavoratori, anche di generare impatto positivo sul territorio.
Vi dovrebbero essere accordi tra le varie imprese, per includere non solo i dipendenti dell’impresa e i loro familiari, ma anche i dipendenti delle imprese vicine e i cittadini che abitano quel territorio.
Inoltre tali strumenti devono creare un dialogo con diversi partner locali, come le associazioni, le imprese profit e l’amministrazione pubblica, per creare un sistema sociale territoriale efficace.

Le Giornate di Bertinoro

Adesso si tornerà a parlare di impresa sociale i prossimi 11 e 12 ottobre per la XIX edizione delle Giornate di Bertinoro per l’Economia Civile.
Organizzate da Aiccon e dal titolo “Prosperità inclusiva. Aspirazioni e azioni per dar forma al Futuro”, le Giornate vogliono mettere al centro della riflessione la “trasformazione dell’esistente”, proponendo il paradigma di uno sviluppo da perseguire in modo Inclusivo.
Saranno anche approfondite le esperienze nel mondo dell’Economia Civile, del Terzo settore e del volontariato capaci di stimolare questo modello di società e di valore condiviso.

Per maggiori informazioni si può leggere il programma o fare l’iscrizione all’evento.


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