Industrie Fluviali per il territorio

Industrie Fluviali per il territorio

Industrie Fluviali è uno spazio di Roma dedicato all‘innovazione culturale, sociale e tecnologica.
Realizzato da PINGO, Società Cooperativa Sociale Integrata, il progetto rappresenta un modello concreto di imprenditoria sociale, nel segno della cooperazione, comunicazione e cultura.
Viene ospitato nell’ex Lavatoio Lanario di Via del Porto Fluviale (quartiere Ostiense), uno spazio di archeologia industriale riprogettato in base alle richieste del territorio. Infatti gli abitanti sono stati ascoltati con indagine mirata e potranno godere di attività a loro dedicate.

Una grande struttura

Le Industrie Fluviali possono contare su una struttura di circa 2000 mq, con 400 mq di spazi di lavoro condiviso, 5 sale dedicate ad incontri, riunioni, mostre, talks ed eventi. Vi è anche un’area food e una magnifica terrazza vista Gazometro (la stessa che ha ospitato le riprese del film “Le fate ignoranti” di Ferzan Özpetek).
In questo suggestivo ambiente di architettura urbana si vuole costituire un articolato ecosistema di cultura e tecnologia, con spazi condivisi, attività e workshop tematici, meeting ed eventi per giovani e non.

Spazi per il co-working

Vi sarà anche la possibilità di co-working. Lo spazio Fluvio sarà messo a disposizione di imprese, startup ed artigiani che hanno bisogno di servizi di qualità per poter esprimere le proprie potenzialità creative e imprenditoriali.
Lo spazio Alveo invece verrà destinato a progetti e strategie di corporate e business da sviluppare in un ambiente riservato e dotato di strumenti utili ad organizzare workshop, videoconferenze, riunioni.
Saranno poi realizzati altri progetti, come un orto urbano, un orto idroponico, un giardino sensoriale e un giardino d’inverno, con un bistrot a KM zero.

Laboratori e workshop

Inoltre nelle Industrie Fluviali è stato elaborato un fitto calendario di eventi aperti e dedicati a tutti e completamente accessibili.
Tra questi vi sono il Gazometer Project, progetti architettonici per la riqualificazione dell’area, il Workshop “Babilonia in testa”, il Laboratorio artistico “Argine”, lo Workshop “Wreath Sweet Wreath” sulle ghirlande floreali natalizie.
Vi sarà spazio anche alle attività per i più piccoli, con laboratori tra artigianato e tecnologia, la Merenda-Laboratorio per bambini “Che Typo sei?”, e vi saranno visite guidate e momenti di approfondimento sul clima e sul viaggio dell’acqua, elemento cardine della città.

Uno sguardo all’integrazione

Infine Industrie Fluviali porta una particolare attenzione alle attività per l’integrazione sociale per persone svantaggiate, con workshop di poesia per sordi, attività aperte in LIS destinate a udenti e non solo, degustazioni al buio guidate da chef e mostre tattili con le sculture realizzate dalle artiste cieche del gruppo “Mano Sapiens: mani che vedono, che creano”.
Tutti gli spazi sono completamente fruibili da persone con disabilità. nel rispetto della filosofia del progetto: accessibilità, integrazione, sinergia, rigenerazione urbana, sostenibilità, tecnologia.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito di Industrie Fluviali


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