Opportunità di crescita per le cooperative

Opportunità di crescita per le cooperative

Gli anni di crisi economica hanno indebolito il sistema italiano, ma il mondo delle imprese cooperative sembra essere quello con maggiori potenzialità di crescita ed occupazione.
Questo è quello che risulta da un report elaborato da Prometeia e Area Studi Legacoop per analizzare le prospettive future della cooperazione.
E dalle analisi del contesto macroeconomico locale e mondiale viene confermato un rallentamento dovuto alla crisi della manifattura e dall’incertezza nel commercio internazionale.

La ripresa della domanda interna

L’economia Italiana infatti risulta ancora in stagnazione, ma con segnali di leggera crescita a partire dal 2020.
A sostenere la domanda interna italiana ed i consumi saranno gli effetti favorevoli delle misure già approvate nelle politiche di bilancio e di quelle in programma, spiega Stefania Tomasini, responsabile di Prometeia.
E questo porterà nuove opportunità per le imprese cooperative, con buone prospettive di crescita in molte attività svolte da queste: nel settore di sanità e servizi alla persona (+ 3,3%), nelle attività culturali (+3,8%), nei servizi di alloggio e ristorazione (3,9%).
Anche il Reddito di cittadinanza potrebbe aiutare, a condizione che siano aumentate le risorse anticipate a chi decide di avviare un’attività economica mutualistica.

Il Manifesto per l’Europa

Intanto una delegazione dell’ Alleanza delle Cooperative Italiane, guidata dal Presidente Mauro Lusetti e dai Copresidenti Maurizio Gardini e Giovanni Schiavone, si è recata in Europa per promuovere la cooperazione.
In un incontro svoltosi presso la sede di Bruxelles del Parlamento Europeo, hanno illustrato agli europarlamentari italiani le linee guida del “Manifesto per una nuova Europa”.
In questo viene sostenuta la necessità di un cambiamento per dare risposta alle attuali fratture economiche e sociali, puntando sull’integrazione come strumento di sviluppo economico e sociale.

Le misure necessarie

L’Alleanza ha proposto diverse misure, come un Social compact per garantire i diritti delle persone più fragili, un sistema IVA adeguato agevolato per il settore sociale, la promozione e la tutela del credito cooperativo.
Ma anche strumenti per facilitare l’autoimprenditorialità cooperativa, come il sostegno per i workers buyout, le cooperative di giovani e di donne, le cooperative di comunità per le aree depresse.
In tema di sostenibilità ambientale si chiedono aiuti per la riconversione ecologica delle imprese, per la valorizzazione delle filiere agroalimentari, per la promozione dell’economia circolare e del risparmio energetico.
In sostanza si chiedono nuove misure per dare nuove opportunità alla sussidiarietà, alla sostenibilità, all’economia sociale e alla collaborazione tra i Paesi membri.