E’ nato il Disability Pride Network

E’ nato il Disability Pride Network

Da qualche anno la Cooperativa Sociale Integrata aCapo collabora con il Disability Pride, un evento annuale internazionale che vuole riaffermare i diritti civili e sociali delle persone con disabilità.
Adesso dal Disability Pride Italia, che ne gestisce tutte le attività e le informazioni assieme ai suoi partners, è nato il Disability Pride Network, una rete internazionale aperta e formata da realtà che condividono gli stessi valori e obiettivi: promuovere e affermare un nuovo modo di vivere, pensare e valorizzare le persone con disabilità.
Il Disability Pride Network, di cui fanno parte diverse associazioni, imprese e cooperative sociali tra le quali la stessa aCapo, si propone come interlocutore a livello nazionale ed internazionale per promuovere un reale cambiamento culturale e garantire il rispetto di tutti i diritti e libertà fondamentali per tutte le persone, senza alcuna discriminazione.

I principi da seguire

Questi sono i principi ai quali gli associati intendono attenersi:

1 – Sostenere e promuovere l’autodeterminazione delle persone con disabilità, rispettandone dignità, autonomia e indipendenza.
2 – Rispettare e promuovere il valore delle differenze tra gli individui.
3 – Sostenere e incentivare ricerca scientifica e innovazione tecnologica.
4 – Educare a una cultura che non contempli la discriminazione.
5 – Sostenere e promuovere le pari opportunità, in particolare nei settori formativo e lavorativo, tra persone con e senza disabilità.
6 – Affermare il valore del contributo attivo delle persone con disabilità, valorizzandone attitudini e competenze.
7 – Incoraggiare il percorso evolutivo e le capacità dei bambini con disabilità, preservandone identità e potenziale evolutivo.
8 – Promuovere linguaggi e comportamenti in grado di superare stereotipi e pregiudizi riferiti alle persone con disabilità.
9 – Rivendicare, sostenere e promuovere l’accessibilità universale, in ogni sua declinazione, con particolare riguardo a oggetti, luoghi, linguaggi, saperi. Promuovere un turismo sostenibile per le persone con disabilità, con un’attenzione particolare al superamento delle barriere architettoniche, alla reale accessibilità ai mezzi pubblici, alle strutture alberghiere, ai luoghi di svago.
10 – Rendere realmente fruibile il patrimonio materiale e immateriale dell’umanità. Senza discriminazione alcuna nei confronti delle diverse forme di disabilità.

Gli eventi di quest’anno

Per il 2020 la consueta manifestazione in strada del Disability Pride è stata annullata per le note condizioni sanitarie in Italia e nel mondo, ma sono previsti per i prossimi mesi diversi eventi on line e reali per dare voce alle persone con disabilità e sensibilizzare istituzione e società sulle loro esigenze.
Per ulteriori informazioni, per conoscere tutti i partners e la Carta Comune, si può leggere sul sito web sulle pagine social del Disability Pride Network.


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