Un libro dedicato a donne e quarantena

Un libro dedicato a donne e  quarantena

Durante la quarantena per l’ emergenza Covid-19 la situazione per le donne non sembra essere migliorata, anzi ha fatto un altro passo indietro portando ad ulteriori casi di violenza domestica.
Secondo i dati del Ministero dell’Interno, in tutto il periodo sono arrivate centinaia di segnalazioni, al 90 per cento da donne).
In due mesi vi sono stati undici femminicidi, sei tentati omicidi e un aumento del 8% dei reati di maltrattamenti in famiglia, violenza, lesioni e minacce, quando tutti gli altri reati sono calati.

Le segnalazioni e richieste di aiuto

E secondo una rilevazione fatta dai centri anti-violenza D.i.Re., rispetto allo scorso anno le richieste di aiuto sono aumentate del 74,5 per cento.
Dal 2 marzo al 5 aprile 2020 i centri sono stati contattati da 2.867 donne, di cui molte che non si erano mai rivolte prima a questi servizi sul territorio. Comunque si tratta di numeri sottostimati, dal momento che l’isolamento familiari ha reso più difficili le richieste di aiuto.

Venti giornaliste insieme

Anche per questo, venti giornaliste della provincia di Rieti hanno deciso di raccontare la loro quarantena in un libro, “Private. Venti giornaliste nel tempo sospeso” per la casa editrice Funambolo.
Venti racconti scritti da Fabiana Battisti, Tania Belli, Paola Corradini, Paola Rita Nives Cuzzocrea, Raffaella Di Claudio, Eliana Di Lorenzo, Francesca Dominici, Ilaria Faraone, Alessandra Lancia, Daniela Melone, Chiara Pallocci, Sara Pandolfi, Alessandra Pasqualotto, Maria Luisa Polidori, Monica Puliti, Catiuscia Rosati, Francesca Sammarco, Stefania Santoprete, Elisa Sartarelli e Sabrina Vecchi.

Un diario intimo ed ironico

Ne nasce un diario intimo di donne private della propria libertà e del proprio lavoro, che devono affrontare gli effetti del confinamento forzato e trovare un modo per reagire.
Per questo cercano di riorganizzare la propria vita e rivedono i propri rapporti familiari, tra il serio e l’ironico.
Fanno rete tra di loro, al di là delle loro divergenze, e mettono la loro professionalità a disposizione delle altre donne che sono più a rischio.

Messaggio contro le violenze

E proprio per questo il libro è dedicato “A Larissa, Barbara, Bruna, Rossella, Lorena, Gina, Viviana, Maria Angela, Alessandra, Marisa, Zsuzsanna e a tutte le altre donne morte per mano di mariti, conviventi e fidanzati per il solo fatto di essere restate a casa”.
Non a caso l’introduzione è di Maria Gabriella Carnieri Moscatelli, presidente di Telefono Rosa, e i proventi dei loro diritti andranno a sostegno dell’associazione, da anni in prima linea a fornire aiuto e supporto concreti alle donne vittime di violenza.

Un libro per tutte le donne

Ma nei racconti potranno ritrovarsi molte altre donne, per prendere coscienza della loro realtà e trovare nuovi spunti per ripartire. Magari attraverso il lavoro ancora offerto dalle cooperative sociali…

Il libro, con la prefazione è di Barbara Palombelli, è disponibile nelle diverse librerie d’Italia, sugli store online e sul sito della casa editrice www.funamboloedizioni.com.