Rapporto Coop 2020, quale fiducia per il futuro

Rapporto Coop 2020, quale fiducia per il futuro

Lo scorso settembre è stato presentato a Milano il “Rapporto Coop 2020 – Economia, Consumi e stili di vita degli italiani di oggi e di domani”.
Il documento è stato redatto in forma digitale dall’Ufficio Studi di Ancc-Coop (Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori) con la collaborazione scientifica di Nomisma, il supporto di analisi di Nielsen e di altri contributi originali.

Le prospettive per il futuro

Il Rapporto cerca di descrivere sentimenti ed abitudini degli italiani al momento attuale in Italia, utilizzando un campione di 2000 persone e coinvolgendo 700 opinion leader e operatori di mercato.
Alla fine sono apparse tutte le incertezze ed il bisogno di ricostruire un nuovo mondo, dopo lo tsunami che ha colpito la vita di tutti, provocando grossi danni economici e suscitando paure per il futuro.
L’emergenza Covid ha infatti causato la perdita miliardi di euro, con la consistente contrazione del Pil procapite del -9,5% nel 2020. E si prevede che solo a partire dal 2023 il nostro Paese ritornerà ai livelli precedenti.

Paura per le condizioni di vita e di lavoro

Gli italiani, pur in presenza di ammortizzatori sociali e delle prospettive del Recovery Fund europeo, si dichiarano piuttosto pessimisti per le proprie condizioni di vita e di lavoro: il 38% pensa di dover far fronte nel 2021 a seri problemi economici, il 60% teme di dover intaccare i propri risparmi. Tra questi le classi più fragili, i giovani, le donne che prevedono per il futuro una cospicua riduzione dei consumi e stile di vita.
Appena il 17% degli italiani prevede un miglioramento della situazione, grazie allo smart working, agli acquisti on line e alla digitalizzazione dei servizi.

Il rischio di isolamento

Tutto ciò comporta la riduzione delle nascite (-30.000), dei matrimoni, trasferimenti, acquisti di case e nuove attività. Ma anche crescenti disuguaglianze economiche, disagi sociali e psichici e sociali a svantaggio delle fasce deboli, maggiore aggressività.
Inoltre la situazione di emergenza ha determinato la notevole limitazione dei contatti esterni e degli spostamenti fuori dal quartiere e della città. Con il rischio di restare prigionieri all’interno di bolle digitali e informative chiuse ed autoreferenziali, terreno fertile per informazioni di parte e fake news.

La nuova spesa alimentare

Solo per la spesa alimentare non registra grandi rinunce, pur con una contrazione generalizzata degli acquisti e per lo spostamento verso prodotti di largo consumo ed economici.
Rispetto al Rapporto Coop2019, gli italiani sono ritornati a cucinare in casa, con una forte crescita nelle vendite degli ingredienti base e un calo dei cibi pronti. Una nuova modalità per risparmiare sulle spese e per non rinunciare alla qualità del cibo, specialmente se italiano, con filiera breve, ben confezionato e genuino.
Comunque cresce anche l’efood, anche se legato ad una maggiore conoscenza a monte dei venditori e dei prodotti da acquistare (soluzione carrello).

Più attenzione alla sostenibilità

In ogni caso il Covid ha portato allo sviluppo tra i consumatori di una coscienza green, in particolare per l’acquisto di prodotti sostenibili ed eco-friendly.
Gli italiani hanno registrato la maggiore percentuale di vendite di prodotti di prodotti biologici (Vivi Verde) e da aziende con il controllo etico e che operano nel rispetto dei lavoratori.
Per questo, sottolineano i promotori del Rapporto Coop 2020, pur in una fase difficile per i consumi, i valori della qualità e della sostenibilità sono sempre al centro dell’attenzione delle famiglie.

Una strada per la ripresa

Per questo il mondo della cooperazione intende reagire alla crisi puntando alla produzione e vendita di prodotti buoni e sostenibili, accessibili a tutti, per aiutare la ripresa della domanda interna e dei consumi.
Ma anche le istituzioni e il Governo, utilizzando le risorse del Recovery Fund, devono attuare un piano di rilancio che favorisca gli investimenti privati e pubblici per l’innovazione e la sostenibilità, sostenendo le imprese che da sempre operano per la crescita comune.

Il Rapporto Coop 2020 è disponibile su www.italiani.coop