Tutti i Sostegni per imprese e lavoratori

Sostegno economico

Il cosiddetto Decreto Sostegni, un testo approvato dal Consiglio dei Ministri il 22 marzo 2021, contiene una serie di misure di aiuto contro la crisi legata alla pandemia.
Stabilisce diversi provvedimenti a sostegno delle imprese, dei lavoratori e dei cittadini, per tutelare la salute e la sicurezza, per aiutare gli interventi di welfare e per il contrasto alla povertà.

Tregua fiscale e contributi

Questi sono le novità più rilevanti in ambito fiscale, economico e sociale.
Innanzitutto la proroga di numerose scadenze fiscali, che sono state rinviate a seconda diversi settori di competenza. Inoltre viene anche stipulata una pace fiscale, con lo stralcio delle cartelle in essere e la sanatoria degli avvisi bonari.
Nel Decreto Sostegni vi è un nuovo sistema di accesso delle aziende ai contributi a fondo perduto, con il superamento dei codici ATECO e con l’inclusione dei professionisti.
Sono previsti anche sostegni per i lavoratori stagionali, dello spettacolo e degli stabilimenti termali.

Misure per i lavoratori

Per quanto riguarda i lavoratori, si prevede la proroga della possibilità di rinnovo dei contratti a termine fino al 31 dicembre 2021. Vengono congelate le causali in modo tale che i periodi a termine non vengano computati nel massimale di durata dei contratti a tempo determinato.
Inoltre il Decreto proroga la Cassa integrazione Covid in deroga e ad assegno ordinario, rispettivamente fino al 30 giugno e fino al 31 dicembre 2021.
Confermato anche il blocco dei licenziamenti, con proroga fino al 30 giugno 2021 in maniera generalizzata fino al 31 ottobre 2021 con la fruizione della CIG Covid.
Prorogata a dicembre 2021 anche l’indennità di disoccupazione NASpI. Il reddito di emergenza viene confermato, con tre mensilità ulteriori per marzo, aprile e maggio 2021.

Il Decreto Sostegno

Inoltre è in vigore da pochi giorni il Decreto legge 13 marzo 2021 – Decreto Sostegno, recante misure urgenti per la diffusione del Covid-19 e interventi a sostegno dei lavoratori.
Il Governo ha confermato alcune misure già varate nella prima fase della pandemia per sostenere i lavoratori nelle esigenze familiari legate alla quarantena.

Smart Working e Congedo straordinario

Infatti il decreto offre la possibilità di svolgere il lavoro in modalità agile nel caso di sospensione dell’attività didattica in presenza dei figli o nel caso questi siano in quarantena per propria od altrui infezione da Coronavirus. La misura è utilizzabile da un solo genitore alla volta.
In taluni casi, solo se il lavoro non può essere svolto in modalità agile, il genitore di un figlio convivente può accedere ad un periodo di Congedo straordinario, durante il quale la sua retribuzione sarà del 50%, con contribuzione figurativa.
Possono accedere al congedo genitori di figli minori di 14 anni, quelli con disabilità grave accertata ai sensi della legge 104. In caso di figli di età compresa fra 14 e 16 anni, uno dei genitori ha diritto di astenersi dal lavoro senza retribuzione, indennità, né contribuzione figurativa.

Le altre misure

Inoltre il Decreto riconosce anche la possibilità di usufruire di un bonus baby sitter, in caso di sospensione dell’attività didattica in presenza, infezione o quarantena del figlio, ma solo per lavoratori iscritti alla gestione separata INPS o nei settori della sicurezza o socio-sanitario.
Infine ricordiamo che già il Decreto Agosto prevedeva che i genitori lavoratori privati con almeno un figlio con disabilità grave hanno diritto di svolgere l’attività lavorativa in modalità agile.

Tutte queste misure saranno in vigore, salvo proroghe, fino al 30 giugno 2021.