Ripartirà una nuova economia per le cooperative?

Ripartirà una nuova economia per le cooperative?

Questa estate ha riportato un pò di fiducia riguardo alle prospettive dell’economia italiana e della situazione economica personale, anche se molti rimangono pessimisti sugli effetti della pandemia.
Questo è il risultato di un sondaggio condotto nell’ambito dell’Osservatorio Legacoop, ideato e realizzato dall’Area Studi dell’associazione insieme con il partner di ricerca IPSOS.
Il 42% degli intervistati, in crescita, ritiene che il Paese stia andando nella direzione giusta, mentre scendono al 39% coloro che non ne sono convinti.
Previsioni anche migliori sull’andamento a sei mesi della situazione economica personale/familiare. Il 45% degli utenti la prevede invariata, ma le aspettative positive sono al 28% rispetto al 20% che ne prevede un peggioramento.

Le prospettive delle aziende cooperative

E i segnali di ripresa sono buoni anche per le cooperative di Legacoop, che hanno resistito alla pandemia, con una maggiore propensione ad investire nel primo semestre.
Secondo un’indagine congiunturale effettuata dall’Area Studi sulle associate, nel primo semestre 2021 il 25% delle imprese ha riscontrato un aumento della domanda rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Vanno bene le cooperative industriali e dei servizi, ci sono più difficoltà per quelle dei settori culturali, turistici e del tempo libero.

Per l’occupazione

Vi sono sentimenti positivi anche per le prospettive a sei mesi, quelle che prevedono un aumento del fatturato sono il 37%, ben di più rispetto a quelle che prevedono un calo. Tra queste spiccano anche le imprese della distribuzione (40%), della cooperazione sociale (39,6%).
E per quanto riguarda l’occupazione, per due terzi delle cooperative la situazione è stazionaria di attesa, ma le previsioni di aumento sono molto più elevate rispetto a quelle di calo. In ogni caso la maggioranza delle imprese intervistate prevede il consolidamento delle attività, mentre una buona parte si attende un periodo di stabilità.

Un bisogno di mutualismo

In ogni caso, gli italiani pensano che in questa fase ci sia bisogno di imprese mutualistiche, che possano aiutare a rilanciare l’economia e l’occupazione a beneficio di tutti.
Infatti, secondo un sondaggio condotto nell’ambito dell’Osservatorio Legacoop, vi è un bisogno diffuso di cooperazione (70%), condivisione (69%) e mutualismo (61%).
Ed oltre la metà degli intervistati pensa che le imprese di questo tipo siano un bene per l’economia del Paese, più adeguate alla gestione delle risorse del PNRR rispetto a quelle private.
Adesso si spera, come afferma anche il presidente di Legacoop Mauro Lusetti, che le difficoltà di questi anni possano cambiare il modo di guardare all’economia, non più come un arricchimento globale e quantitativo, ma come una crescita condivisa della comunità di riferimento.

Per ulteriori informazioni vedere su www.legacoop.coop