Legacoopsociali, assemblee e proposte

Legacoopsociali, assemblee e proposte

Il 9 novembre 2021 si è svolta presso il Roma Scout Center l’Assemblea regionale di Legacoopsociali Lazio, “Insieme, verso un futuro più inclusivo”.
La riunione era preparatoria in vista del 5° Congresso Nazionale Legacoopsociali “#cooperandare – Traguardi e orizzonti della cooperazione sociale”, che si terrà a Bologna il 25 e 26 novembre 2021.
L’assemblea ha visto la presenza, gli interventi istituzionali e le proposte delle diverse realtà della regione, tra i quali anche a Cooperativa aCapo.
L’assemblea, che ha approvato i documenti congressuali da portare al Congresso nazionale, ha anche confermato Anna Vettigli alla guida di LegaCoop sociali Lazio e scelto i delegati da mandare al Congresso Nazionale. Tra questi ci sarà anche il vice-presidente di aCapo Gianmarco Nebbiai.

La Legge 381/91

Il giorno prima, lunedì 8 novembre, si era tenuto all’Ara Pacis TreOttoUno – Welfare di nuova generazione, una riflessione a 30anni dall’entrata in vigore della Legge 381/1991 (Disciplina delle cooperative sociali).
Era promossa da Confcooperative Federsolidarietà e Legacoopsociali, con il patrocinio della Camera dei deputati e la partecipazione di esponenti della cooperazione sociale, di politici ed amministratori locali.
Nell’occasione si è voluto fare il punto sullo stato attuale di salute e su tutti i servizi erogati delle diverse aziende nel settore sociale.

I numeri delle cooperative sociali

Le 15 mila cooperative sociali attive in Italia infatti si prendono cura di 7,2 milioni di assistiti (12% della popolazione), rappresentando di fatto la spina dorsale del welfare italiano.
Gli occupati sono oltre 480mila, di cui oltre il 50% sono donne, e il 57% degli addetti nelle cooperative sociali è anche socio della cooperativa.
E le cooperative di inserimento lavorativo danno lavoro a circa 80mila persone sono con disabilità o svantaggio.
Il valore della produzione annuo è di 16 miliardi di euro, il patrimonio netto aggregato raggiunge 4 miliardi di euro.

Innovazione ed ambiente

Inoltre le cooperative sociali risultano attive nell’ innovazione, nella trasformazione digitale e nella transizione ecologica. Nel 2020 infatti la maggior parte delle aziende hanno investito nella tecnologia e formato il personale su nuovi servizi.
E più di 7 cooperative sociali su 10 hanno intrapreso almeno un’iniziativa riconducibile all’impatto ambientale e agli obiettivi dello sviluppo sostenibile.

Il Pnrr per il welfare

Adesso con il Pnrr tutti sperano che ci siano le risorse per politica di welfare incentrata sui servizi sociali territoriali e sulla sua programmazione di medio periodo.
«Non può esserci, sostiene Eleonora Vanni, presidente di Legacoopsociali, una transizione sostenibile e giusta senza una cooperazione sociale forte e capace di innovarsi. Siamo disponibili a mettere a disposizione di partnership qualificate le nostre esperienze e competenze per realizzare i progetti necessari su welfare, digitalizzazione e inclusione sociale e lavorativa”.

Fonte foto: CulTurMedia Legacoop