Le cooperative sociali a trent’anni dalla legge 381/91

Le cooperative sociali a trent'anni dalla legge 381/91

Come già ricordato, quest’anno ricorrono 30 anni dall’entrata in vigore della legge 381/1991, che disciplina le cooperative sociali.
Si tratta di un passo importante per il riconoscimento del lavoro delle aziende che da anni operano in Italia a servizio dei cittadini più fragili.
La legge ne ha definito caratteristiche e mission, distinguendole nelle imprese per l’assistenza alle persone con disabilità (tipo A), in quelle per l’inserimento lavorativo degli svantaggiati (di tipo B) e nei Consorzi che riuniscono e che forniscono supporto alle aziende.

Le imprese in Italia

In questi giorni ci sono stati numerosi incontri per parlare dello stato attuale di salute delle imprese sociali e dei servizi da esse erogati.
E ne è uscita un’immagine abbastanza positiva, le 15 mila cooperative sociali attive in Italia hanno resistito alla crisi economica e al brusco stop dovuto alla pandemia.
Attualmente forniscono servizi a più di 7 milioni di assistiti e danno lavoro a quasi 500mila persone, di cui oltre il 50% donne e a circa 80mila persone con disabilità o svantaggio.

La realtà di aCapo

La stessa Cooperativa aCapo, pur con le difficoltà dovute alla perdita di importanti appalti, è riuscita a resistere acquisendo nuove attività ed assumendo nuovo personale.
Sono oltre 200 le persone con svantaggio attualmente che sono impiegate nei differenti servizi, con pratiche quotidiane per la loro accoglienza ed inclusione.
E la cooperativa sta studiando nuove modalità di inserimento, in accordo con altre aziende e realtà del territorio, e progetti sociali per la formazione e le competenze delle persone.

Fondamentali nel territorio

Dunque le cooperative sociali rappresentano delle realtà fondamentali per la tutela, crescita e realizzazione delle persone fragili, specialmente in un momento storico in cui i loro diritti sembrano essere a serio rischio.
Come ha dichiarato recentemente il ministro Elena Bonetti, si possono scovare le fragilità e dare delle risposte organizzate, ma soprattutto si può creare un processo generativo di valore per tutti.
Per questo il prossimo Pnrr deve attribuire le risorse e le competenze una per politica di welfare incentrata sulle realtà sociali territoriali.

La festa solidale

Intanto, in occasione del Trentennale della legge 381, Legacoopsociali del Lazio invita tutti ad una festa solidale che si terrà Venerdì 19 novembre 2021, ore 18.00, presso la Cooperativa sociale Agricoltura Capodarco a Grottaferrata.
Un’occasione importante per ripercorrere la propria storia in un contesto non formale e nel segno della solidarietà.

Questo è il programma della serata: Ore 18,00: Apertura evento celebrativo per il Trentennale della Legge sulla cooperazione sociale – Interventi istituzionali – Testimonianze delle cooperative sociali
Ore 19,30: Cena di festeggiamento.

E’ richiesto un contributo di euro 25,00 a persona, che sarà devoluto in favore della cooperativa sociale Agricoltura Capodarco.
Per partecipare si deve inviare una e-mail a legacoop@legacooplazio.it, possibilmente entro martedì 16 novembre 2021.