I Piani di aCapo per una mobilità sostenibile

I Piani di aCapo per una mobilità sostenibile

Anche la Cooperativa aCapo si sta attivando per garantire la mobilità sostenibile dei suoi soci e lavoratori verso le proprie sedi ed un minor impatto ambientale.
Infatti, in attuazione delle linee guida previste dal decreto interministeriale n. 209 del 4 agosto 2021, ha redatto i Piani di mobilità per gli spostamenti casa-lavoro (PSCL).
Queste disposizioni partono dal DECRETO 12 maggio 2021, che ha regolamentato la figura del Mobility Manager, definendone compiti e funzioni per promuovere e realizzare interventi di organizzazione e gestione della domanda di mobilità.

I benefici per tutti

Il Piano di Spostamento Casa Lavoro è divenuto obbligatorio per le imprese con più di 100 dipendenti ubicate in un capoluogo di Regione, di Provincia o in un Comune con popolazione superiore a 50.000 abitanti.
Deve definire i benefici per i dipendenti, come i minori costi del trasporto, la riduzione dei tempi di spostamento, gli aspetti correlati alla salute e riduzione dello stress psicofisico per i dipendenti.
I vantaggi per l’azienda, come la regolarità del raggiungimento della sede di lavoro, il miglioramento della produttività, la razionalizzazione dei turni, l’accessibilità della sede, i processi innovativi.
Per la collettività i vantaggi si misurano nella riduzione dell’inquinamento atmosferico, del numero di incidenti, del traffico e dei tempi di spostamento, nella qualità della vita nel territorio.
Ma il vero obiettivo è quello di realizzare benefici a lungo periodo, che garantiscano le esigenze delle persone ed una maggiore socialità nel rispetto della realtà di cooperativa sociale integrata.

I Piani per le sedi

Sulla base di questi presupposti, al momento sono stati realizzati i Piani relativi alle sedi di Roma (Leonardo da Vinci e Millevoi), di Pomezia e di Crotone.
I piani illustrano in modo dettagliato le condizioni organizzative, strumentali e operative dell’organizzazione, come la struttura delle diverse sedi, dei quartieri ospitanti e delle loro possibilità di collegamento.
Ma anche i dati sulle frequenze dei lavoratori e sulle loro modalità usuali di spostamento casa-lavoro. A questo proposito si è cercato di conoscere i fabbisogni e le richieste di tutti mediante un questionario conoscitivo, finalizzato a inquadrare le esigenze di mobilità sostenibile.

I questionari per i lavoratori

Sulla base delle analisi e dei questionari compilati dai lavoratori, che hanno risposto in buona percentuale all’iniziativa, nelle varie sedi di lavoro il mezzo predominante di trasporto resta l’automobile privata.
Infatti, a parte Leonardo da Vinci, le altre sedi non sono comode da raggiungere con i mezzi pubblici e comunque i loro orari risultano poco adeguati alle esigenze.
Tuttavia molti degli intervistati hanno detto di essere favorevoli a beneficiare di una convezione con i servizi pubblici, e la maggioranza vorrebbe utilizzate uno strumento di condivisione del viaggio in auto, con la propria od altrui macchina.

Le misure previste

Tenendo conto di tutti i risultati, il Piano descrive e definisce le misure da adottare per soddisfare in modo efficace i fabbisogni espressi e per migliorare l’accessibilità, la raggiungibilità delle sedi di lavoro, l’inquinamento ambientale e la sicurezza negli spostamenti.
ACAPO intende incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici, ricorrendo a convenzioni o facilitazioni per quanto riguarda la spesa annuale dell’abbonamento.
Per quando riguarda la condivisione del viaggio, si prevede la prossima acquisizione e sperimentazione di un’app che renda possibile condividere i tragitti e di monitorare le emissioni evitate.

Lo smart working

Infine, si prevede di adottare il lavoro agile in forma strutturale anche alla fine dell’emergenza legata al Covid-19, salvo i casi in cui è già consentito per situazione speciali.
Le modalità ed i giorni saranno stabiliti secondo le esigenze produttive e strategiche delle diverse sedi, tramite accordi specifici tra i responsabili ed i dipendenti.
Ciò dovrebbe ridurre in modo efficace gli spostamenti casa-lavoro per buona parte del personale impiegato nei servizi.

Monitoraggio e comunicazione

Saranno adottate le specifiche direttive aziendali e le convenzioni, con l’indicazione delle risorse economiche e umane che saranno impiegate e i tempi delle misure, gli strumenti di monitoraggio e di verifica.
Inoltre vengono inoltre individuate strategie comunicative per fare conoscere i Piani e per dare risalto ai risultati più significativi per la valutazione degli effetti delle misure programmate.
Per far conoscere le misure del PSCL aCapo utilizzerà canali interni, come il portale gestionale intranet Zucchetti e questionari di gradimento basati su Google Moduli, ma anche canali esterni, come i profili social aziendali ed il sito web della cooperativa www.acapo.it.