La tecnologia per la cooperazione sociale

StartUp

Nel corso della terza edizione del Social Innovation Campus, di cui abbiamo parlato nell’articolo precedente, si è parlato anche dell’importanza che potrà avere la tecnologia per la cooperazione sociale nel Paese.
Infatti, nel dibattito Social tech per le comunità del futuro, a cura della Fondazione Triulza, si è specificato come nel mondo dell’innovazione vi siano anche imprese sociali capaci di coniugare nuove tecnologie, sostenibilità e inclusione.
In un momento difficile come questo, Il piano per la ripartenza ha bisogno di collaborazione tra le comunità, cooperazione, coesione sociale e territoriale.

Digitalizzazione e competenze

Per questo diventa fondamentale sostenere la nascita di start up innovative a impatto sociale ed accelerare l’accesso alla digitalizzazione, alle nuove competenze e al credito da parte della cooperazione e del terzo settore.
Il dibattito di questi giorni intendeva appunto dare visibilità alle cooperative ed imprese a impatto sociale e fornire loro strumenti per la crescita e la realizzazione di progetti, per dar vita a nuove partnership tra profit e non profit.
In modo da poter rispondere alle crisi globali con la tecnologia, rendere le comunità sostenibili e solidali, creare un nuovo approccio per un valore diffuso ed una ripresa sostenibile ed inclusiva.

Contro ogni sfruttamento

Secondo il presidente di Legacoop Mauro Lusetti, l’economia sociale deve usare l’innovazione anche per combattere le diseguaglianze attuali.
In particolare questa deve servire contro lo sfruttamento nel mondo del lavoro, cresciuto dopo la pandemia, e per portare una maggiore sicurezza alle persone.
Infatti una maggiore tecnologia nei processi produttivi gestita dalla cooperazione può aumentare la competitività senza bisogno di annullare i diritti dei lavoratori.

Welfare innovativo

Inoltre la pandemia ha fatto riscoprire l’importanza di una assistenza sociale e sanitaria diffusa sul territorio. Quando si parla di welfare innovativo inevitabilmente si toccano alcuni problemi che le cooperative risolvono.
Per cui attraverso la tecnologia e presenza sul territorio si possono creare servizi efficienti con minori costi, più vicini alle persone come si è visto anche durante il lockdown.
Le cooperative sociali non operano solo nell’assistenza, ma portano anche avanti progetti diversi di integrazione: corsi di informatica e professionali, laboratori di sartoria ed artigianato, coltivazioni e vendita di prodotti agricoli.

Impatto sulla comunità

Tutti questi settori spesso beneficiano di strumenti innovativi, reti e spazi condivisi che ne aumentano l’efficienza e la capacità di stare nel mercato.
Dunque queste cooperative sociali possono avere un impatto fondamentale sulla comunità e sulle persone, portando cambiamento ed inclusione.
E possono garantire una maggiore sostenibilità per il futuro, aiutando notevolmente anche la ripresa economica in Italia.