Azioni per favorire il lavoro delle donne

8 Marzo

La Giornata internazionale dei diritti della donne si cala in un contesto in cui la situazione lavorativa in Italia è decisamente peggiorata e quella delle donne di più. A ottobre 2021 l’occupazione femminile ha registrato un incremento pari a zero, dopo una perdita ingente di posti di lavoro rispetto all’anno precedente.
Inoltre il contesto difficile della pandemia ha complicato la vita di molte donne, che hanno dovuto conciliare il lavoro con gli impegni di cura familiari. A questo si aggiunge la parziale chiusura di asili, scuole e luoghi di aggregazione per i propri figli.
E ovviamente tutte queste componenti ne hanno complicato molto la carriera lavorativa e la possibilità di libera imprenditoria femminile.

La cooperazione sociale

Nella cooperazione e nella cooperazione sociale le cose per loro sono andate meglio. La contrazione economica è stata più contenuta rispetto ad altri settori e molte donne hanno potuto mantenere la loro posizione lavorativa.
Anche perché il loro ruolo risulta spesso fondamentale per i servizi portati avanti nel campo sanitario, sociale ed educativo.
Una nota di Legacoopsociali sottolinea come nel Congresso nazionale sia stato dato rilievo al ruolo delle cooperative sociali che promuovono servizi di accoglienza per donne vittime di violenza e percorsi di inclusione lavorativa.
Bisogna mettere in campo progetti di autonomia, empowerment e conciliazione, dai fondi del Pnrr può venire un’opportunità per colmare questo divario di genere ed attivare un sistema di servizi per la conciliazione vita familiare-lavoro, per una migliore giustizia sociale.

La presenza femminile

In ogni caso rispetto ad altre aziende le loro esigenze personali e di cura familiare vengono molto più salvaguardate, con la possibilità di part time e di smartworking.
Non a caso nelle cooperative sociali la presenza delle donne arriva al 75%, e spesso a loro viene data la possibilità di assumere incarichi dirigenziali.
Come nella Cooperativa aCapo, dove queste costituiscono la maggioranza, e da anni è guidata da donne.
Inoltre la cooperativa offre lavoro e tutela a donne con disabilità o precarietà sociale e porta avanti vari progetti per favorire e tutelare il lavoro femminile.

Un aiuto per le guerre

Infine, per dare il suo contributo in questo momento difficile, la Cooperativa sociale aCapo ha deciso di impegnarsi a favore delle popolazioni colpite dalla guerra in Ucraina.
Per le migliaia di donne in fuga ed in cerca di asilo è stata organizzata una raccolta di coperte, vestiti e generi alimentari, in collaborazione con il Forum Terzo Settore Lazio, l’Associazione Salvabebè – Salvamamme e l’ Esercito della Salvezza per l’invio della merce.

Per maggiori informazioni è possibile scrivere a comunicazione@acapo.it