Quale lavoro per gli italiani

Impiego

Quale tipo di lavoro cercano gli italiani in questo momento complicato, in cui tutte le regole e gli scenari sono in cambiamento?
Il recente Report “FragilItalia”, elaborato da Area Studi Legacoop e Ipsos, raccoglie le problematiche denunciate e gli interventi richiesti dalla popolazione di riferimento.

I dati dell’indagine

Dai risultati dell’indagine emerge che il lavoro è una fonte di reddito, ma è soprattutto un modo per affermare la propria indipendenza.
Infatti più dell’80% lo indica come opportunità di crescita personale, un modo per realizzarsi come persona e per costruirsi una posizione sociale.
Gli italiani chiedono ancora un impiego stabile con un buon trattamento economico, anche se in questa attuale congiuntura queste esigenze risultano in calo.
Aumentano piuttosto la richiesta di flessibilità nell’orario e della possibilità di smart working.

Le condizioni richieste

E, secondo gli intervistati, le difficoltà di incontro tra domanda ed offerta di lavoro sono dovute principalmente alle imprese, che offrono stipendi troppo bassi (per il 65%) o usano troppo i contratti a tempo determinato (il 49%).
Alcuni sostengono che anche le persone cerchino troppo il lavoro ideale e non sappiano adattarsi alle condizioni esistenti, o comunque richieste dalle aziende.
In ogni caso quasi tutti pensano che per sostenere l’occupazione lo Stato dovrebbe definire un salario minimo, incentivare il reshoring delle imprese che hanno delocalizzato le produzioni, disincentivare i contratti a tempo determinato, facilitare il passaggio da un’azienda all’altra.

Le imprese cooperative

Purtroppo oggi la tendenza nel mercato del lavoro va in direzione opposta. Le aziende sfruttano più possibile le persone, con salari al ribasso e con turni di impiego poco sostenibili, con il silenzio complice da parte degli apparati statali.
A questi problemi le imprese cooperative, che in questi hanno hanno continuato a garantire occupazione, rispondono con un’attenzione costante ai soci e lavoratori. A loro sono offerti stipendi congrui, condizioni sane di lavoro e flessibilità nell’impiego.

Una riforma per il sistema

Ma spesso le imprese, sociali e non, sono in difficoltà a causa delle condizioni di ristrettezza dettate dagli appalti al ribasso. Per questo chiedono necessari interventi di sistema sul costo del lavoro e sul sostegno a lavoratori e famiglie, come una leva per riavviare lo sviluppo del paese.
Come afferma il Presidente di Legacoop, Mauro Lusetti, “l’Italia non solo ha bisogno di lavoro, ma di buon lavoro. Non di economia, ma di buona economia”.