Insieme per una cultura accessibile

Acceasy

Il 16 giugno scorso si è svolto al Campidoglio l’evento ACCEASY: EASY TO READ, EASY TO ACCESS, organizzato dalla Cooperativa aCapo nell’ambito del progetto europeo Acceasy.
Nell’incontro si è trattato il tema dell’accessibilità cognitiva nella cultura, ossia come consentire alle persone con disabilità intellettiva di fruire attivamente dei vari siti del nostro patrimonio culturale.

L’inclusione nella cultura

Come ha sottolineato Celia Alonso, Coordinatrice del progetto per conto della Fundacion Aspanias Burgos, è fondamentale includere persone e famiglie nella nostra eredità culturale comune.
Purtroppo, a volte, le informazioni non sono facilmente comprensibili e ciò può rappresentare una causa di esclusione per tutti coloro che fanno fatica a relazionarsi con testi complessi. Acceasy si occupa proprio di questo problema, attraverso l’utilizzo dell’Easy to Read.

I prodotti di Acceasy

Walter Celletti, responsabile per aCapo per Acceasy, ha illustrato le attività e i prodotti che sono state realizzati nel corso del progetto.
Tra questi, il Manuale operativo per lo sviluppo delle competenze; un Database di vocaboli tecnici in tema culturale tradotti in cinque lingue, realizzato in collaborazione con giovani con disabilità cognitiva; un percorso formativo rivolto sia agli operatori dell’assistenza (in modo da inserire la fruizione del patrimonio culturale nei progetti di svago dei propri assistiti) sia verso i professionisti che operano nel settore culturale, come le guide e i gestori dei luoghi.

La guida ai Fori Imperiali

Nell’ambito di Acceasy, aCapo ha anche promosso, in collaborazione con la Sovrintendenza dei Musei Capitolini, una guida in Easy to Read dei Fori Imperiali, realizzata con la collaborazione di un gruppo di giovani con difficoltà cognitive del Liceo Pablo Picasso di Pomezia.
La guida è stata sperimentata e testata nel corso del pomeriggio, con una visita guidata condotta da esperti di aCapo e della Sovrintendenza a un gruppo di 6 ragazzi con disabilità intellettive.

I diversi attori nella cultura

Al convegno hanno partecipato anche esperti nazionali, che hanno offerto un contributo importante al dibattito.
Tra questi Francesca Daniele, Responsabile Accessibilità per la Sovrintendenza Capitolina, che ha presentato i diversi progetti in corso per rendere accessibile il patrimonio storico e archeologico di Roma alle persone con disabilità (non vedenti, mobilità ridotta, problemi cognitivi, disagio psichico).

Miriam Prete, di Anffas, ha illustrato con alcuni video, la metodologia applicata per la definizione e la scrittura di testi in Easy to Read. Il Prof. Carlo Eugeni, dell’Università di Leeds, ha presentato il progetto Erasmus + Train 2 Validate sul linguaggio semplificato. Luca Reitano, docente di Social Media e Turismo presso la Sapienza, Fabrizio Mestici, Coordinatore di CulturMedia Lazio, Carmelo Comisi presidente del Disability Pride Network, hanno condotto gli interventi conclusivi, illustrando le proprie esperienze ed esprimendo la necessità di nuove forme di collaborazione per conseguire una piena accessibilità del patrimonio culturale.

I progetti di aCapo

La Cooperativa aCapo si è dichiarata disponibile a creare nuove partnership e collaborazioni che valorizzino i risultati ottenuti con Acceasy in nuovi progetti sulla cultura e sul turismo per tutti.
In questa ottica, un cospicuo aiuto potrebbe venire dal PNRR, che prevede due bandi per oltre 130 milioni di euro destinati all’accessibilità e alla rimozione delle barriere fisiche, cognitive e sensoriali nei musei e luoghi della cultura pubblici e privati.