Sarà un’estate più accessibile?

lancio del progetto Hostability

In tempo di estate e di ferie, torna regolarmente la necessità di garantire una vacanza accessibile per le persone con disabilità od esigenze diverse.
L’operazione non è facile, in quanto riguarda la fruizione degli spazi ricercati, le strutture ricettive e dei pasti, i trasporti ed il tempo libero.
Per cui diventa indispensabile una ricerca, spesso da mesi prima, per una soluzione che possa soddisfare tutte le richieste.

Spiagge e montagne

Per quanto riguarda le spiagge, ormai sono diverse quelle già attrezzate ed accoglienti, dotate si passerelle e di sedie Job per l’ingresso in acqua.
Queste sono presenti praticamente in tutta Italia, a cominciare dal Lazio (ad Anzio, Ostia, San Felice Circeo, Maccarese e Tarquinia). Ma ve ne sono molte anche nelle altre regioni, come l’Abruzzo, Marche, Emilia Romagna, Veneto, Toscana e Sicilia. Per maggiori informazioni si può vedere un elenco speciale realizzato da Disabili.com

Anche per i luoghi di montagna e di collina sono stati creati appositi sentieri che consentono di poter godere dei paesaggi locali. E in numerose città d’arte sono presenti percorsi accessibili e preferenziali.

Il problema delle strutture

I problemi principali riguardano le strutture di accoglienza ed i trasporti sul luogo, che ci sono ma sono spesso carenti in diverse località.
Alcuni Comuni e Regioni stanno provvedendo alle informazioni, alla formazione del personale ricettivo e alla promozione di pacchetti turistici, come l’Emilia-Romagna, il Veneto e la Campania.
Ma molte mete risultano ancora carenti di servizi, o perlomeno non forniscono un’accoglienza adeguata, per cui bisogna renderle fruibili ai potenziali visitatori.

Il Fondo per il turismo accessibile

Per questo nell’aprile scorso era stato presentato un Decreto interministeriale che stanzia risorse ed indicazioni per migliorare le strutture per utenti con disabilità.
Il Fondo per il turismo accessibile ha messo a disposizione 18 ml, 6 milioni per ciascuno degli anni 2022, 2023 e 2024, destinati ad alberghi, strutture, stabilimenti termali e balneari per lavori che possano garantire l’inclusione degli ospiti.
i soggetti accreditati ne possono fare richiesta tramite una piattaforma prevista nel sito del ministero e potranno poi ottenere le relative certificazioni.

aCapo ed il turismo

Anche la Cooperativa aCapo in questi anni ha lavorato per l’integrazione delle persone con disabilità nel campo del turismo e della cultura.
In particolare con il progetto HostAbility, che prevede l’accoglienza extra-alberghiera gestita da persone con disabilità nel Lazio.
Il progetto ha formato alcuni giovani intenzionati a diventare Host per altri. Si è concluso del 2021 e sarà implementato da una nuova fase non appena sarà possibile.

Invece il progetto europeo Acceasy “Easy to Read Easy to Access vuole rendere il patrimonio culturale accessibile anche alle persone con disabilità cognitive.
In progetto è in fase di conclusione, ma aCapo intende mantenere le partnership e collaborazioni per nuovi progetti sulla cultura e sul turismo per tutti.