Salute mentale, la cooperazione sociale è presente

Salute mentale

Il 10 ottobre si è celebrata la Giornata per la salute mentale.
Si tratta di un problema da non sottovalutare, dal momento che è diffuso ampiamente in tutta Italia e colpisce migliaia di persone. Secondo il Rapporto 2020 dell’ISS, gli utenti psichiatrici assistiti dai servizi specialistici ammontavano a 728.338 unità, con maggioranza di donne e persone di mezza età.
Ma le restrizioni della pandemia, la crisi economica e le paure per la guerra hanno fatto aumentare in modo considerevole il malessere e la depressione dei più giovani.

Il ruolo della cooperazione sociale

La cooperazione sociale ha sempre cercato di dare risposte ai bisogni di salute mentale della popolazione fragile.
Un recente documento dell’Alleanza Cooperative Sociali Emilia-Romagna spiega come, a partire dalla Legge Basaglia, le cooperative si sono attivate nel territorio con Progetti terapeutici individuali in integrazione con il Servizio Sanitario Nazionale.
Da una parte hanno sviluppato strutture residenziali, domiciliari ed abitative per dare a tutti servizi riabilitativi e di integrazione sociale.
Dall’altra, avvalendosi dell’apporto di personale qualificato, hanno investito in progetti di inserimento lavorativo come strumento per una maggiore autonomia ed opportunità riabilitativa (Cooperative sociali di tipo B).

Inclusione nella comunità

In sostanza, hanno cercato di passare dalla cultura dell’internamento e della stigmatizzazione e marginalizzazione per arrivare ad una piena inclusione nella società.
Inoltre, dal momento che molti lavori si concretizzano in servizi pubblici, hanno voluto rappresentare un reale apporto alla comunità.
Con il mutamento e la trasformazione dei bisogni, le cooperative sociali hanno avuto la capacità di adattarsi garantendo elasticità e dinamicità nelle risposte alle differenziate e complesse necessità delle persone.

Il Gruppo di Legacoopsociali

Anche Legacoopsociali si sta impegnando su questo settore, dal 2007 ha creato il Gruppo di lavoro sulla Salute mentale.
Il gruppo porta avanti un lavoro di collegamento, dibattito e comunicazione, mettendo in contatto le realtà della cooperazione, il settore pubblico, le associazioni, gli utenti e i familiari.
Vuole lavorare su questioni essenziali per la salute mentale, collaborando alla costruzione delle politiche socio-sanitarie e all’ aggiornamento delle pratiche di prevenzione, cura e riabilitazione.

Gli obiettivi

Il gruppo opera anche attraverso il sottogruppo LcSD per le Dipendenze da sostanze legali ed illegali.
Per definire meglio i propri valori ed obiettivi, ha elaborato un Decalogo sulla salute mentale disponibile per le cooperative sociali, gli operatori e gli utenti dei servizi.